Ecco i consigli alimentari da seguire e i rimedi naturali più indicati per combattere il gonfiore post pasto e ridurre rapidamente il tuo punto vita.
Perché il tuo addome si gonfia
A volte, il palloncino che cinge il girovita non è una questione di grasso accumulato, ma semplicemente di gonfiore, legato a un apparato digerente “in crisi”. L’intestino è appesantito da scorie o ha comunque perso la sua regolarità e la capacità di depurarsi, oppure è irritato e rallentato dal continuo contatto con alimenti che non favoriscono il suo buon funzionamento. Ecco perché, per migliorare il tuo punto vita, è essenziale depurarlo a fondo, e concedergli qualche giorno di “quiete” con un programma che aiuti a eliminare le tossine.
Comincia con una settimana di detox
Alcuni alimenti possono essere di grande aiuto per disintossicare il colon e appiattire il ventre come ad esempio il finocchio, per le sue proprietà carminative e digestive, l’ananas, per la sua azione diuretica, la cannella, per l’azione sul meteorismo e la regolarità intestinale. Puoi puntare anche su alghe, agrumi, carne bianca e pesce azzurro, carote, zucchine, insalate a foglia corta (come il soncino), curcuma, frutta secca ecc… Bisogna poi evitare di abbinare nello stesso pasto ortaggi e frutta e idratarsi molto nel corso della giornata, per sfruttare al massimo gli effetti delle fibre dei vegetali. Se assunte a secco, le fibre possono avere un effetto controproducente che può irritare e intasare l’intestino. Poi, se vuoi davvero evitare il gonfiore, devi assolutamente ridurre al massimo zuccheri e dolciumi, ed eliminare per 72 ore i cereali raffinati.
Si tratta di gonfiore cronico: qui trovi il tuo alleato naturale
Per il gonfiore post pasto un ottimo rimedio naturale è il gemmoderivato di Juglans regia, che riduce le fermentazioni dovute alla disbiosi intestinale. Si prende nella dose di 40 gocce prima di pranzo, per 20 giorni con sospensione di dieci prima di un’eventuale ripresa. Nei casi in cui il disturbo si presentasse frequentemente è possibile prevedere una assunzione a cicli del gemmoderivato Vaccinium vitis idaea, l’estratto di mirtillo, nella dose di 40-50 gocce prima di colazione, per 20 giorni al mese. Un buon consiglio è anche quello di sorseggiare dopo i pasti una tisana di foglie di melissa. La melissa è un “tranquillante” naturale: riduce gli spasmi della muscolatura liscia (che si manifestano, per esempio, con i crampi addominali) e aiuta a rimuovere gli accumuli di gas nel tubo digerente, soprattutto quando si mangia in maniera pesante e frettolosa. La melissa inoltre ha proprietà rilassanti che sono utili se il gonfiore è collegato a un accumulo di tensione e stress.
Spero di esserti stata in qualche modo d’aiuto.
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